La proposta del carcere per chi abbandona gli animali

Proposto dall’associazione Aidaa

 

E’ la terza causa di incidenti stradali e ogni anno ne causa almeno 4000

 

Subito dopo l’ubriachezza ed i colpi di sonno, tra le cause potenziali di incidenti stradali gravi ci sono gli animali abbandonati e selvatici che ogni anno causano almeno 4.000 incidenti stradali di cui almeno un migliaio con feriti gravi. In almeno una trentina di casi, nel 2007, si sono registrati addirittura dei decessi. Sono dati allarmanti se si considera che almeno 3.000 incidenti sono stati causati lo scorso anno da animali abbandonati sulle strade e sulle autostrade prevalentemente nel periodo estivo.

A lanciare l’allarme l’associazione italiana difesa animali ed ambiente che ricorda questi dati nel corso della campagna di prevenzione degli abbandoni “Io l’ho visto” in collaborazione con Radio Montecarlo e che vedrà diverse centinaia di volontari presidiare i punti nevralgici di strade ed autostrade nel tentativo di prevenire gli abbandoni e salvare gli animali abbandonati dai vacanzieri.

Anche sulla base delle statistiche riportate, Aidaa chiede che il proprietario di un cane abbandonato che si rende responsabile suo malgrado di un incidente stradale che causi la morte di uno o più viaggiatori sia accusato di omicidio colposo e venga giudicato con la stessa severità con la quale ultimamente vengono colpiti gli investitori o i responsabili di incidenti trovati in stato di ebrezza.

Se lo desiderate ecco la stringa per votare il sondaggio

http://www.lastampa.it/sondaggi/cmsvota.asp?IDsondaggio=1096

Il risultato del sondaggio in tempo reale

L’Aidaa propone il carcere per coloro i quali abbandonando un animale causano un incidente stradale (leggi la notizia su www.lazampa.it). Siete d’accordo?
[231 voti totali]

si (202)
87%
no (29)
12%

[ da la stampa web ]

Un reato tra i più abbietti l’abbandono in strada degli animali,normalmente non solo cani,invece di affidarli a strutture per il soggiorno degli stessi, a parenti, amici che si prendano in carico il proprio caro,poichè anch’esso diventa un componente familiare,il max sarebbe portarli con se in vacanza,anche se soprattutto in questo paese sono di difficile collocazione in qualsiasi struttura,spiagge,alberghi,alloggi,il divieto per loro è parecchio diffuso.

Nell’ipotesi estrema di non volere più l’animale,almeno avere il coraggio d’affidarlo alle strutture per la loro protezione,nella speranza che un’altra famiglia si prenda con se lo sventurato.

Abbandonarlo per strada è un comportamento da vigliacco e da bastardo,prima del carcere farei provare a chi si macchia del fatto la medesima esperienza,magari in mezzo ad una foresta molto estesa.

Spero che al più presto sia inasprita la legge su questo reato.

La proposta del carcere per chi abbandona gli animaliultima modifica: 2008-07-27T20:57:53+02:00da iserentha
Reposta per primo quest’articolo

3 pensieri su “La proposta del carcere per chi abbandona gli animali

  1. Guarda, io l’abbandono proprio non lo tollero. Che senso ha prendere un animale se poi, dopo mesi, quando finisce il periodo di “wow, ho un animale, che bello!”, ci si stanca e lo si abbandona??? Io non l’ho mai capito. Certo, forse il carcere è un po’ un’esagerazione (però ho votato comunque si), ma una bella multa salata forse ridurrebbe il problema.
    Due settimane fa un cagnolino è spuntato fuori dal nulla e da allora gira intorno a casa mia alla ricerca di una famiglia… noi abbiamo già due cani e poco spazio… ma per ora un posticino anche per lui l’abbiamo trovato, sperando di trovare qualcuno a cui regalarlo… o abbiamo già pensato di far sterilizzare la femmina (che abbiamo da due anni) in modo da tenere anche il terzo non avere cucciolate future. 🙂
    Saluti!

  2. Come cita l’articolo Pony, oltre essere un comportamento schifoso,determina una buona percentuale d’incidenti stradali,chi si comporta in questo modo un pò di galera lo farebbe riflettere.

    Sei una persona sensibile e responsabile Alfa,fossero tutti così sarebbe un mondo ben diverso,il mio cane non avrà mai di queste preoccupazioni.

    Un saluto a voi,Ivo

Lascia un commento