Immagini dalla Georgia,già viste in Cecenia,vero Putin…

Una donna ferita tra le macerie di Gori (Reuters)

Soldati georgiani trasportano dei cadaveri a Gori (Reuters)

La disperazione di un civile georgiano a Gori (Reuters)

Una donna ferita a Gori viene portata in ospedale (Reuters)

Foto tratte da [ corsera web ]

Un tempo le Olimpiadi,nell’antichità,riuscivano a bloccare seppur temporaneamente le guerre,è solo un caso ma con i giochi olimpici cinesi,vergogna aggiungo io,addirittura incominciano.

La mancata diffusione degli organi di stampa e televisivi,sulla commemorazione delle bombe atomiche lanciate dagli americani su Hiroshima e Nagasaki,svoltasi in questi giorni,il Darfur costantemente dimenticato,Afghanistan,Iraq rimangono dettagli,ora il nuovo conflitto d’origine indipendentista della Georgia,non sono segnali positivi umanitari,in modo cinico potremo affermare,tutto in pandamme con i giochi appena cominciati. Riusciamo a digerire tutto,i tg,i giornali che pubblicano queste notizie,fanno parte della kermesse fine a se stessa.

Buona mancata visione almeno della manifestazione olimpica,grazie

 

Immagini dalla Georgia,già viste in Cecenia,vero Putin…ultima modifica: 2008-08-10T00:10:00+02:00da iserentha
Reposta per primo quest’articolo

9 pensieri su “Immagini dalla Georgia,già viste in Cecenia,vero Putin…

  1. Un conflitto determinato dal desiderio d’indipendenza e chi non lo permette,dallo sfaldamento dell’ex Unione Sovietica non sarà l’ultimo popolo che chiederà l’autonomia,i ceceni non sono riusciti nell’intento,ho idea che sarà molto difficile per i georgiani,quando esistono interessi di controllo strategico del territorio,il niet è violento e massacratore.

    Saluti Joe e Alfa

    Ivo

  2. Ciao Ivo, un saluto grande…i tuoi post sono sempre molto toccanti, nn sapevo quale commentare 🙂
    in ogni caso mi limito a lasciarti un saluto, inutile specificare cose scontate da parte mia sulla guerra e sull’opportunità di guardare o meno le olimpiadi, hai già scritto tanto tu…un abbraccio, a presto

Lascia un commento