Il futuro incerto e la paralisi quotidiana a cura di Massimo Gramellini

Voglia d futuro     Per una di quelle ironie in cui la storia è maestra, l’ingresso nel Duemila e l’allungamento della vita hanno estirpato, almeno in questa fetta di mappamondo, il desiderio di futuro. Gli individui, le famiglie, le aziende e gli Stati pattinano su un eterno presente, attraversato da torcicolli nostalgici per un passato ingigantito dai ricordi e … Continua a leggere

Massimo Gramellini,l’altra faccia della medaglia del Natale

Il bene che non muore   Da un cattivo esempio potrà mai nascere un buon esempio? La sera di Natale di tanti anni fa, il giovane disoccupato Larry Stewart entrò in una chiesa di Kansas City per chiedere l’elemosina. Tese la mano a una signora ingioiellata che stava pregando Dio con spettacolare fervore. «Torna domani», lo liquidò lei, sprezzante. Larry … Continua a leggere

Da Massimo Gramellini, integrazione e la comprensione di linguaggio

Dizionario antighetti la torre di babele Gli americani applaudono il candidato alla presidenza Giuliani quando nei comizi sbotta: «Se vuoi venire a lavorare in questo Paese, devi almeno dimostrare di capire l’inglese». Liquidarli come xenofobi sarebbe superficiale, almeno quanto bollare di razzismo i veneti che appoggiano le ordinanze con cui i loro sindaci tentano di mettere una ringhiera linguistica alle … Continua a leggere

Massimo Gramellini, storia di xenofobia e razzismo

Una ragazza come tante A Mittweida, ex Germania Est, una ragazza di diciassette anni è intervenuta in difesa di una bambina extracomunitaria di sei, che alcuni naziskin stavano importunando nel parcheggio del supermercato. Mentre la bimba si metteva in salvo, gli eroici ariani, quattro contro una, hanno inciso la svastica su un fianco della ragazza con un bisturi. Hanno anche … Continua a leggere

Massimo Gramellini, i lavori poco usuranti

Politicacchiamente corretto Massimo Gramellini Gentile collega che da oltre un’ora mediti davanti alla macchinetta del caffè nel legittimo espletamento delle tue esigenze di ristoro, ti rallegrerà sapere che la Cassazione ha condannato il capufficio che si era rivolto a un suo dipendente afflitto da stanchezza esistenziale con l’interrogativo amletico-romanesco: «Ma tu che cacchio ce stai a fa qua dentro?» Un … Continua a leggere

Massimo Gramellini e la sua opinione sul grattacielo della discordia.

    218 metri sopra il cielo Gianni Agnelli sosteneva che di fronte a una novità il torinese reagisce in due fasi. Prima dice: «Non si può fare» e poi: «Lo abbiamo sempre fatto». Probabile che vada a finire così anche la sofferta gestazione del grattacielo bancario progettato da Renzo Piano e accusato di sovrastare la Mole, deturpando irrimediabilmente la «skyline», … Continua a leggere

Vittorio Sgarbi, a cura di Massimo Gramellini.

  L’Ultimissima Cena    Invoco un secolo di tregua per il Cenacolo di Leonardo. Da quando Dan Brown lo ha posto al centro del suo complotto planetario, per l’affresco milanese non c’è più stata pace. La polemica sull’identità del personaggio alla destra di Gesù – Giovanni o la Maddalena – ha attirato addosso al dipinto ancora più turisti. E i … Continua a leggere

Massimo Gramellini e l’emergenza dell’alimentazione.

Ieri, giornata mondiale dell’alimentazione, 854 milioni di esseri umani sono andati a dormire senza avere mangiato. Nessuno di loro stava seguendo una dieta. Il rischio di annegare nella retorica è grande («Ogni volta che qui squilla un telefonino, in Africa c’è un bambino che muore», gorgheggiava un politico, poi trattenuto in patria da ambizioni più urgenti). Quasi quanto quello di … Continua a leggere

Massimo Gramellini e la biglia d’antica memoria.

  Chiedo scusa ai parenti di Vito Taccone, ma ieri non è morto soltanto un uomo, un ciclista. E’ morta una biglia. La mia biglia, per la precisione. Era l’estate del 1967, la prima volta in cui i «grandi» mi ammisero a giocare con loro sulla spiaggia, e solo grazie al mio sedere che si era offerto volontario per tracciare … Continua a leggere