Massimo Gramellini e la sua opinione sul grattacielo della discordia.

    218 metri sopra il cielo Gianni Agnelli sosteneva che di fronte a una novità il torinese reagisce in due fasi. Prima dice: «Non si può fare» e poi: «Lo abbiamo sempre fatto». Probabile che vada a finire così anche la sofferta gestazione del grattacielo bancario progettato da Renzo Piano e accusato di sovrastare la Mole, deturpando irrimediabilmente la «skyline», … Continua a leggere